Decide ancora il tie-break tra Roma e Santa Croce in una partita intensa e giocata a viso aperto. Il primo round di Campionato va alla formazione di coach Totire che espugna per la prima volta in stagione il fortino romano. Rivincita di Coppa tra tre giorni.

Scarabeo GCF Roma – Kemas Lamipel Santa Croce 2-3 (22-25, 25-20, 25-20, 22-25, 13-15)

Scarabeo GCF Roma: Zoppellari 4, Padura Diaz 27, Franceschini ne, Mancini (L2), Snippe 14, Tiozzo 12, Romiti (L1), Valenti ne., Sacripanti 1, Losco ne, Saturnino, Fantini, Pollock 12, Rau 8. I All. Spanakis, II All. Pastore.

Kemas Lamipel Santa Croce: Andreini (L), Elia 3, Crescini ne, Ciulli 3, Miscione 3, Colli 8, Zonca 10, Acquarone, Wagner 36, Tamburo ne, Taliani (L), Polidori ne,  Benaglia 2, Hage 5. I° All. TOtire, II° All. Pagliai.

Due sfide in quattro giorni contro la Kemas Lamipel Santa Croce: il campionato e la Coppa Italia della Scarabeo GCF Roma passa per le sfide contro i fiorentini di coach Totire. All’andata fu tie-break, con la vittoria che sorrise a Snippe e soci dopo una bella rimonta, ma i Lupi di adesso sono cambiati, più maturi e più convinti del loro grande potenziale, con una ascesa tra andata e ritorno che li ha portati in testa alla classifica con gli stessi punti di Roma (30pt) ma con una gara in più dei laziali.

I tecnici Spanakis e Totire non giocano sulla pre-tattica e mandano in campo le formazioni tipo con un’unica variante al centro di Roma; il coach dei toscani schiera Ciulli-Wagner in diagonale, Colli-Hage in quattro, Elia-Miscione al centro, Taliani libero, coach Spanakis risponde con Zoppellari-Padura Diaz, Tiozzo-Snippe, Rau-Pollock, Romiti regista difensivo.

Buona partenza per i padroni di casa che picchiano forte al servizio e con Romiti recuperano palloni vivi, il muro dei toscani si inizia far sentire con Miscione ma anche Pollock fa buona guardia (5-6). Sale di giri Hage in attacco e c’è un primo mini-break dei Lupi. La veloce di Rau riporta avanti Roma e il block di Zoppellari su Colli sigla l’11-9, poi Totire ferma il gioco sul 13-10 interno. Un paio di out gratuiti di Hage e la bomba di Padura Diaz spingono ancora su la Scarabeo. Wagner è poi rabbioso da zona due, Ciulli chioda Snippe e Santa Croce risale sul 19-19 invitando Spanakis a interrompere due volte il gioco con il discrezionale. Il finale di set è affidato al cambio palla di Wagner e Padura, cercati ripetutamente da Ciulli e Zoppellari: prime due palle set per i Lupi che alla seconda occasione con Wagner millimetrico in parallela chiudono 22-25.

Al rientro Totire cambia Hage con Zonca, tutto invariato in casa Roma. L’avvio della frazione parla sempre civitonico, con Tiozzo pregevole in diagonale (6-4) e ospiti che si affidano ad un servizio sempre fastidioso coronato dall’ace di Colli. Nuovo capovolgimento di fronte con Wagner e Zonca che trovano il sorpasso sull’8-10 insieme alla sirena innescata da Spanakis. La Scarabeo riesce a ricucire d’astuzia, non cercando l’esplosività in attacco ma giocando con il muro dei toscani e trovando a loro volta a muro una maggiore continuità: il block di Snippe su Wagner sigla la nuova parità (13-13). Totire cambia la regia con Aquarone per Ciulli cercando di risparmiare le energie dei suoi in vista della Coppa. Primo tempo di Pollock per il 17-17 e ancora pallonetto morbido di Snippe sul muro a tre avversario e Roma avanti +1 quando la panchina biancoblù ferma le ostilità. E’ il muro laziale a fare la differenza ora e quando non è vincente contiene positivamente gli attacchi, consentendo la rigiocata vincente di Padura e del capitano Snippe (22-18). Finale arrembante dei padroni di casa che prima con Rau a muro si guadagnano 5 set point e poi con Padura chiudono 25-20.

Si riprende in equilibrio, sul 4-3 Hage rientra su Zonca. Snippe è sempre una spina nel fianco dei toscani sorretti dal solito Wagner, ma spetta a Tiozzo spingere e guadagnarsi il 7-7 e poi sorpassare di potenza in mezzo al muro. E’ il momento migliore dello schiacciatore chioggiotto, che trasforma in oro le alzate di Zoppellari e la Scarabeo vola a +3 (12-9,) pressando gli avversari anche a muro con Pollock. Totire intuisce la difficoltà e richiama i suoi in panchina quando il tabellone riporta 14-9. Santa Croce gioca male ed è fallosa con i suoi uomini chiave, anche per merito di una estrema attenzione dei rossoblù in fase di copertura e difesa con Romiti e di un Pollock che fa reparto da solo a muro (17-13). Benaglia per Elia al centro nelle fila dei Lupi, ma ormai è un assolo Roma: Padura mette a terra, Zoppellari mura Colli ed è ventesimo punto interno (20-14). Ace di Colli è Santa Croce prova a rientrare, ma Padura ricaccia indietro in diagonale portandosi a -2 dal set (23-18). Cinque set point per chiudere il terzo set, bastano due palloni e l’errore al servizio di Wagner per mandare le squadre al riposo sul 25-20.

La partita cala di intensità, con le formazioni che sembrano aver speso molte energie: bene Rau in primo tempo e Tiozzo in banda all’avvio, mentre Ciulli chiama all’appello il suo opposto brasiliano. (7-7). Sacripanti fa respirare Snippe ed è suo il bellissimo muro che dice di no a Colli per il 10-8 interno, poi l’ace di Tiozzo fa infuriare Totire che suona la sirena quando Roma è già scappata a +4; il coach dei toscani cambia regia rigettando nella mischia Aquarone e Zonca di banda e la mossa premia riavvicinando le formazioni (13-12). I Lupi ritrovano i due brasiliani in attacco e Spanakis chiude il cambio riportando Snippe in prima linea (17-17). L’errore al servizio di Roma regala il venti agli avversari poi il muro di Snippe fa parità (20-20); Padura Diaz non trema sul finale ma sono troppi i passaggi a vuoto di Roma e Santa Croce strappa il tie-break (25-22).

Come all’andata deciderà il quinto set.

Videocheck sul 2-3 esterno e l’occhio elettronico dà ragione alla Scarabeo che impatta. Murone di Elia su Padura e vantaggio ospiti, poi Snippe fa mani-out e Rau tapin su ricezione slash dei toscani e siamo di nuovo alla parità con le squadre che chiamano all’appello le ultime forze rimaste. Cambio campo sul 6-8. Ace di Snippe per l’8-8. Hage in parallela per il 10-10 e Wagner sorpassa a +1 ma Padura Diaz è una sicurezza. Dal 13-13 il primo match point è per gli ospiti che con l’imperioso muro di Wagner su Snippe si aggiudicano la gara di Regular Season.

Appuntamento per la rivincita mercoledì 20 dicembre ore 20:30 per la semifinale di Coppa Italia.

 

Le dichiarazioni a fine gara

Romiti: “Abbiamo avuto la partita in mano diverse volte, soprattutto nei set persi eravamo sempre avanti e non abbiamo chiuso bene. Con una squadra attrezzata e forte come Santa Croce non ci possiamo permettere questi cali di concentrazione e dobbiamo dare continuità al nostro gioco in vista della gara di Coppa.”

Zoppellari: “E’ stata una partita altalenante in cui siamo stati a tratti brillanti e a tratti poco cinici. Questo ci serva di lezione per mercoledì. Dispiace perdere l’imbattibilità casalinga e in generale ci tenevamo a far bene da subito. Questa è andata ora pensiamo a tornare velocemente in palestra e a caricarci mentalmente per un’altra gara intensissima.”

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