La nostra città, la nostra storia.

Secondo la leggenda fu il greco Aleso, figlio di Agamennone re di Micene,  il fondatore di Falerii Veteres.  La storia trimillenaria di Civita Castellana inizia con quella dei Falisci, una popolazione che si collocava tra la civiltà degli etruschi e quella dei romani.

Civita Castellana conserva un notevole patrimonio artistico e archeologico, infatti Falerii Veteres risulta essere uno dei principali siti dell’età del Ferro e del Bronzo. E’ ricca di aree templari, di necropoli e di santuari.

Papa Gregorio V le attribuì il nome di civitas (città – cittadinanza), da cui “Civita”. “Castellana” si riferisce al dominio che il luogo aveva sui castelli circostanti. Falerii Veteres divenne così Civita Castellana.

È nel secolo XIX che a Civita Castellana inizia una svolta economica ad opera di Giuseppe Trevisan, un imprenditore veneto che vi impianta le prime fabbriche di ceramica, un tradizione centenaria che fa ancora oggi della città uno dei poli della ceramica più rinomati a livello nazionale e nel mondo.

Oggi Civita Castellana è un comune di oltre sedicimila abitanti della provincia di Viterbo. È situata su uno sperone tufaceo, tra le profonde gole di due affluenti del Treia, ai piedi dei monti Cimini, lungo la via Flaminia a 50 km da Roma.

Ma perchè parlarne…venite a scoprirla. Un assaggio in questo bellissimo video realizzato dal Comune di Civita Castellana.

Buon viaggio.