I primi due allenamenti congiunti con Spoleto e Tuscania mostrano finalmente in azione il nuovo roster della Ceramica Globo. Appesantiti dalla preparazione, gli uomini di coach Spanakis mostrano spunti positivi, ma servono altri minuti giocati.

Finalmente sul campo. Il nuovo sestetto della Ceramica Globo Civita Castellana torna alla competizione giocata dopo tre settimane di dura preparazione: due allenamenti congiunti, rispettivamente con Spoleto il venerdì prima del week end e con i corregionali di Tuscania nella piovosa domenica di ieri. Due sconfitte che non danno morale ma che nulla spostano nel percorso di preparazione al 72° Campionato Unipolsai di serie A2 della società viterbese. Anche la scorsa stagione cominciò in chiaroscuro e poi la squadra rossoblù fece un campionato sopra le righe; in entrambe le partite le “tossine” del duro lavoro fisico si sono fatte sentire, ma quello che ancora manca a questa squadra sono ovviamente i minuti giocati insieme, per un gruppo che in campo ha portato sette giocatori diversi rispetti alla passata stagione.

Questione di amalgama e di automatismi sicuramente, che il tecnico Spanakis punta ad ottimizzare nei prossimi test match che porteranno Civita al debutto del 9 ottobre.

Mi è piaciuto vedere che i ragazzi ci tenevano subito a far bene – dichiara il tecnico – anche se questo ha fatto perdere alle volte di un po’ di lucidità. Stiamo incontrando squadre che sono più avanti di noi sotto l’aspetto del gioco corale, vuoi perché hanno già disputato qualche amichevole, vuoi perché hanno cambiato meno nel roster e hanno quindi una fisionomia più delineata. C’è tanto da lavorare su tutti i fondamentali ma c’è entusiasmo e grandi margini di miglioramento che ci fanno tirare dritti per la nostra strada senza guardare troppo agli esiti finali di queste partite.”

Con Spoleto finisce 3-1, per gli amanti della cabala terminò con lo stesso punteggio anche l’esordio in campo dei rossoblù in amichevole nella scorsa stagione.

Ieri con Tuscania sfida sicuramente più accesa, vista anche la rivalità territoriale, ma al Pala Malè di Viterbo (nuova casa dei tuscanesi) il conto dei set finale non è variato, con la squadra di coach Montagnani che ha prevalso sugli ospiti per 3-1 (25-22 / 25/12 / 16-25 / 25-22), in una bella cornice di pubblico nonostante il tempo avverso e la posta in palio. Per i padroni di casa bene Ottaviani, sempre pungente in battuta, Buzzelli entrato a metà match e il centrale Calonico.

Per i civitonici il centrale Bortolozzo viene tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare e quindi spazio alla coppia Santilli-Consalvo come compagni di reparto di Valsecchi, Marchiani e Banderò in diagonale, Preti e Ippolito in posto 4 e Lipparini libero. Nel corso della partita poi spazio agli inserimenti di Marinelli, Sacripanti e gli altri uomini a disposizione. A prescindere della prova dei singoli, Civita è stata vogliosa e ha messo gambe e grinta, mancando di equilibri in ricezione e di incisività in battuta.

Ottimista il regista Manuele Marchiani: “Con Tuscania abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Spoleto dove ci siamo trovati in campo per la prima volta insieme. Qualche intesa in più nel gioco è venuta, stiamo crescendo ed è normale avere dei cali fisici ma soprattutto di collettivo in queste prime uscite. Tutto sommato dobbiamo guardare le cose positive e lavorare tanto durante le prossime settimane per colmare il gap con formazioni ben più rodate. In Campionato non ci sarà spazio per le attenuanti.”

Un giorno di riposo oggi programmato dallo staff tecnico e si riprende domani in palestra prima di partire alla volta della Toscana per l’allenamento congiunto di mercoledì 21 con i Lupi di Santa Croce.

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