Roma si porta a casa il primo match dei playoff domando una Gioia del Colle indomita fino alla fine. Partono meglio i pugliesi rispetto ai laziali, più contratti e fallosi in avvio. Tra tre giorni si replica in gara 2.

Comincia da gara 1 dei quarti di finale contro Gioia del Colle il cammino playoff della Scarabeo GCF Roma: il 30 novembre 2017 le due formazioni si scontrarono sempre al Palazzetto dello Sport della Capitale e sempre per un quarto di finale, allora in palio il prosieguo in Coppa Italia, e furono i laziali con fatica a gioire al termine del match.

Dopo i rispettivi percorsi nelle pool, le due squadre si ritrovano di fronte per decidere chi, al meglio delle tre gare, troverà le porte spalancate per la semifinale e continuerà il viatico verso un obiettivo chiamato Superlega.

Parte male Roma che nel primo set dopo una parità senza spettacolo fino al 16-16, incappa in difficoltà in fase ricettiva ed è poco attenta nella ricostruzione del gioco, nonostante un Romiti in spolvero in fase difensiva. Gioia fa bene il suo compito senza strafare: forzando in battuta, con un ottimo Erati a muro e con Joventino regolare di banda, conquista agevolmente il primo set per 19-25. Troppo poca la Roma vista in campo, apparsa visibilmente contratta e con scarse idee di gioco.

I rossoblù di Spanakis trovano coraggio, muro e Padura Diaz al momento giusto: partono forte in avvio sistemando la ricezione e staccano i pugliesi sul 19-15, poi qualcosa si inceppa e l’abbinata Marchiani-Grassano fa tremare la panchina di Spanakis; occasioni da entrambe le parti per chiudere ai vantaggi ma l’out finale di Cetrullo rimette in carreggiata la gara per i padroni di casa, impattando il conto dei set (27-25).

L’opposto della Scarabeo è ancora determinante nella terza frazione (6 i punti personali) con Zoppellari che può trovare, grazie ad una ricezione salita di giri, un Franceschini sempre positivo in primo tempo. Gioia riversa il suo attacco su Joventino ma non basta: gli ospiti si vedono ribaltare una gara iniziata bene, lasciando in vantaggio momentaneo Roma per 2 set a 1, non mostrando tuttavia di voler abdicare e lottando sul finale (25-23).

E’il buon gioco dei centrali laziali a contenere la fuga avversaria nel quarto set: Pollock e Franceschini annichiliscono il muro avversario e capitan Snippe intuisce il momento propizio quando piazza due ace di fila e spinge da matti di banda. Gioia non è più fluida in attacco ma trova nell’esperienza di Cetrullo e Joventino il modo per rimanere agganciata al match. Il capitano dei romani è determinante come non mai a muro e in attacco e mette ko una formazione pugliese che sul finale ha finito la benzina (25-22).

La Scarabeo GCF conquista gara 1 mentre sugli altri campi Bergamo passeggia su Brescia, come Siena su Tuscania e Spoleto passa sul campo di Santa Croce. Tra tre giorni gara 2 nel campo rovente dei pugliesi che attendono Roma per provare ad allungare la serie.

 

La cronaca della partita

Formazioni così in campo: per Roma, Zoppellari-Padura Diaz in diagonale, Franceschini-Pollock centrali, Tiozzo-Snippe di banda e Romiti libero. Coach Spinelli dispone sullo schiacchiere di Gioia Marchiani-Cetrullo, Erati-Scopelliti centrali, Grassano-Joventino schiacciatori e Casulli libero.

Joventino rompe il ghiaccio con un pregevole parallela, poi entrambe le squadre tentano di forzare il servizio con scarsi risultati soprattutto per i laziali (3-5). Partita che stenta a decollare, dopo un paio di palle a terra con Padura Diaz il punteggio è ancora 8-8. Romiti si esalta in difesa su Cetrullo e Joventino ma la parità la fa ancora da sovrana al Pala Tiziano, fino al break dell’opposto rossoblù che porta il primo strappo a +3 dei padroni di casa (14-11), subito rimpattato da un paio di passaggi out. Ace di capitan Snippe (16-14). Partita ancora difficile da decriptare con poco spettacolo e diversi errori da ambo le parti. Sul muro di Erati e sull’errore in ricezione di Roma, Gioia mette la freccia e sorpassa 16-19. Spanakis deve alzare la voce nel time out discrezionale. Cetrullo in mani out sigla il 21 esterno, Tiozzo ricuce allo stesso modo (18-21), poi è ancora il block di Erati e il suo successivo ace a lanciare i pugliesi verso la conquista del parziale (19-25).

La seconda frazione comincia con una Scarabeo più volitiva, e il muro comincia a farsi sentire sugli schiacciatori di Gioia. Bella sette di Franceschini ed ace di Padura Diaz: laziali che mostrano grinta in avvio e allungano 8-4. Sul tapin di Pollock contrastato da Marchiani coach Spinelli vuole vederci chiaro e richiede il videocheck, ma l’esito è negativo e Roma scappa a +5 (10-5). Muro rossoblù che sale di giri e attaccanti ospiti che faticano a mettere palla a terra, l’ace fortunoso di Cetrullo dà respiro al punteggio (12-9) e gli ospiti ne approfittano con Joventino in attacco per raggiungere poi la lunghezza minima. Padura e Tiozzo giocano bene sulle mani del muro avversario, poi l’opposto rossoblù di prepotenza batte due colpi da seconda linea e proietta i suoi sul 19-15. Time out sulla panchina di Gioia. La pipe di Snippe mostra la sicurezza ritrovata, ospiti che però non mollano con Marchiani che fa viaggiare la palla e con l’ace di Cetrullo (21-20), Pollock sblocca lo stallo in primo tempo per i suoi. Parità pericolosa sul 22-22 con la laser ancora di Cetrullo. Primo set point ospite, Padura annulla di forza in mani-out su Erati. Occasioni per entrambe le formazioni di chiudere, alla fine l’out di Cetrullo consegna il secondo set a Roma (27-25).

Tutto da rifare e partita accesissima fin dai primi scambi del terzo set, con Roma che cerca di tenere vivo ogni pallone in rigiocata (4-4), così Gioia del Colle. Non ci sono sussulti fino all’insolita doppia di Marchiani che facilita il mini break interno (8-6). Padura Diaz continua a sbracciare da zona due, coadiuvato da Franceschini che con il suo primo tempo vincente invita coach Spinelli a fermare il gioco sul 12-8. Il centrale umbro di Roma è ancora protagonista con il suo gioco al centro e Zoppellari continua a rinnovargli la fiducia (15-11), mentre gli ospiti affidano a Joventino il peso dell’attacco con Cetrullo che ora trova pochi varchi. Snippe in diagonale nei quattro metri avversari e la Scarabeo mantiene a distanza Gioia quando siamo 19-16. Erati blocca Padura Diaz, poi fa invasione vanificando. Pugliesi che agganciano sul 20-20 complice l’attacco a “salve” dei rossoblù. Padura Diaz decisivo ancora sul finale: schiaccia, mura Joventino e fa partire la sua solita danza che fa presagire il meglio (24-22). Tempo Spanakis sul 24-23 dopo l’errore al servizio del neo entrato Fantini. Chiude imperioso ancora Padura Diaz (25-23).

Partita ribaltata ma Marchiani&co non sembrano domi e l’avvio è bruciante (2-5). Luppi al centro prende il posto di Scopelliti.  “Pollock time” al Pala Tiziano e laziali che risalgono con le veloci dello statunitense. Fantastico doppio ace di Snippe e parità subito ristabilita (7-7) con il capitano che intuisce il momento propizio e spinge anche in pipe. Gioia fa difficoltà nel cambio palla “pulito” e passa di astuzia con Joventino e Cetrullo (12-12).

Batti e ribatti senza scossoni fino al 17-17 quando la stanchezza comincia ad affiorare dopo quasi due ore di gioco. L’errore di Grassano al servizio consegna il primo 20 alla Scarabeo che con il mani out di Snippe allunga a +2 (21-18). E’ ancora il martello olandese a suonare la carica sul finale: sua la suntuosa diagonale del 22-19, poi il monster block su Cetrullo che fa esplodere il palazzetto. Gioia indomita recupera palloni, ma non ce n’è più e Padura Diaz si conquista il primo di 3 match point. Errore al servizio di Joventino e gara 1 va in casa Roma.

 

Le dichiarazioni

Williams Padura Diaz: “Abbiamo sofferto più del solito, non solo all’inizio. Gioia Del Colle è la squadra che gioca più veloce tra tutte le squadre di A2 e questo ci ha messi un po’ in difficoltà soprattutto per trovare le giuste misure a muro. Abbiamo sbagliato molto in battuta, ma in gare come questa capita e siamo contenti di aver vinto contro un’avversaria così tosta.

Quando incontri grandi squadre e commetti tanti errori non si è mai pienamente soddisfatti, dovremo lavorare duramente questi tre giorni e siamo già concentrati per gara 2.”

 

Roberto Romiti: “Non è stata una partita bellissima perché approcciata con grande tensione sia da parte nostra che loro. All’inizio non si era messa bene, probabilmente abbiamo sentito un po’ di pressione, lo dimostrano gli errori commessi nel primo parziale. Quando abbiamo cominciato a sbagliare di meno siamo usciti e abbiamo messo in buona condizione i nostri attaccanti: il nostro compito oggi era proprio questo, contro una squadra che era venuta qui a fare la sua gara. Dovremo sicuramente lottare in gara 2, quello di Gioia Del Colle è un campo molto difficile con un tifo molto forte. Loro vorranno fare bene davanti ai propri sostenitori: non sarà un match semplice, ma siamo consapevoli di quello che possiamo fare.”

 

Il Tabellino

Scarabeo GCF Roma – Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-1 (19-25, 27-25, 25-23, 25-22)

Scarabeo GCF Roma: Zoppellari 1, Padura Diaz 19, Franceschini 8, Pollock 9, Snippe 16, Tiozzo 8, Romiti (L1), Valenti, Sacripanti, Losco n.e., Saturnino, Fantini, Rau n.e., Mancini n.e. I All. Spanakis, II All. Pastore.

Gioia del Colle: Luppi, Casulli (L), Anselmo n.e., Joventino 15, Scopelliti 3, De Santis n.e., Cetrullo 20, Erati 5, Grassano 14, Bernardi, Link, Marchiani 1. I All. Spinelli, II All. Masi.

 

Le cifre: 297 spettatori. Scarabeo Roma: 2 muri, 4 ace, 22 errori in battuta, 49% in attacco, 62% (34%) in ricezione. Gioiella Micromilk Gioia del Colle: 7 muri, 4 ace, 20 errori in battuta, 46% in attacco, 58% (38%) in ricezione.

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