La squadra di Graziosi è ancora una volta indigesta alla Scarabeo che rimedia un’altra sconfitta da tre punti dopo l’andata di un mese fa. Partono bene i rossoblù, poi è dominio Bergamo a muro.

Ci tenevamo a giocare bene oggi e chiudere con una vittoria, ma Bergamo oggi è stata più brava di noi – queste le parole di Padura Diaz al termine dell’ultima gara di pool A che ha visto la sconfitta della Scarabeo GCF ad opera della Caloni Agnelli Bergamo per 1-3. “Hanno saputo sfruttare i nostri punti deboli e alla fine hanno meritato – continua l’opposto di Roma – anche se siamo riusciti a centrare comunque l’obiettivo di rimanere primi anche al termine di questo secondo raggruppamento grazie al bel percorso che abbiamo fatto dall’inizio dell’anno. Ora pensiamo al futuro, dai playoff ci separano dieci giorni e dovremo prepararci al meglio fisicamente, tecnicamente e mentalmente per affrontare al massimo delle forze il finale di stagione. Avremo il vantaggio del campo dalla nostra, dato dal miglior posizionamento in griglia, quindi puntiamo avanti senza timori, cercando di trasformare in forza i punti deboli visti stasera.

Il commento di Williams Padura Diaz, migliore in campo per i rossoblù, fa calare il sipario su una gara in cui Roma ha avuto ancora la peggio contro Bergamo; salgono a due le sconfitte stagionali contro la formazione di coach Graziosi, contro un’unica vittoria dal peso specifico però più pesante che ha assegnato la Coppa Italia in quel di Bari due mesi orsono. Era partita bene la formazione laziale nel primo set, vincendo 21-25 e mostrando una buona intensità con capitan Snippe e il duo centrale Pollock-Franceschini (quest’ultimo al rientro dopo lo stop della scorsa settimana) sempre positivi in attacco. Bergamo priva del suo baricentro – lo schiacciatore Dolfo – ha trovato poi nel collettivo e nel suo bomber Hoogendorn la forza per ribaltare il “gancio al mento” iniziale, riorganizzarsi e, sospinta dagli oltre mille spettatori orobici, mandare al tappeto la squadra di Spanakis.

Nei successivi tre set infatti, la squadra di coach Graziosi ha saputo imprimere un gioco martellante, in cui il muro ha fatto la differenza (17 i block vincenti sul tabellino), insieme al braccio mancino di Hoogendorn autore di 23 punti personali. La conclusione dei tre parziali (25-18, 25-19, 25-17) esprime forse troppa severità verso una Scarabeo che non è stata a guardare, come il punteggio sembrerebbe sottolineare, ma la cui prova è stata tuttavia discontinua, soprattutto in attacco di banda dove le percentuali di Tiozzo e Snippe non hanno brillato come al solito soprattutto nel cambio palla diretto. Il muro ha tenuto bene e anche la ricezione ha permesso a Zoppellari di non faticare in eccesso, semplicemente la Caloni è stata più decisiva nei momenti chiave dei set e a poco è servito l’innesto di Valenti, Rau e Fantini dalla panchina romana.

Insomma, Roma chiude con 5 vittorie e 3 sconfitte la pool A e, grazie alla concomitante sconfitta di Santa Croce in esterna a Tuscania, chiude in prima posizione il raggruppamento con 28pt e due lunghezze di vantaggio sui toscani. La classifica finale vede terza Bergamo a 25pt, quarta Tuscania sempre a quota 25pt, Siena 24pt e Brescia 19pt; Spoleto e Grottazzolina, ultime due piazzate, vanno al preliminare di playoff rispettivamente contro Alessano e Gioia de Colle.

Prima nel Girone Bianco e prima nella pool A, è il grande merito della Scarabeo GCF che manda agli annali di A2 per ora una stagione straordinaria in cui ha restituito alla Capitale un blasone e un timore reverenziale che nella pallavolo mancava da tanto tempo. E’ presto per tirare le somme e questa squadra può, deve, provare a chiedere ancora di più a sé stessa: i playoff sono altra cosa rispetto alla regular season e i valori fin qui mostrati possono anche essere stravolti nel finale di stagione, esaltando i delusi e deludendo chi fin qui ha gioito.

Roma affronterà in casa il 4 aprile il primo quarto di finale playoff contro la vincente tra Grottazzolina e Gioia del Colle; Tuscania-Siena, Bergamo-Brescia e Santa Croce contro la vincente tra Alessano e Spoleto saranno gli altri scontri per l’accesso alle semifinali. Si giocherà ogni tre giorni al meglio delle tre gare.

Il tecnico Spanakis ha dieci giorni per presentare la sua squadra in forma smagliante per questo sprint finale, che permetterà ad una sola squadra di accedere al salotto buono della Superlega; in mezzo l’amichevole di mercoledì 28 marzo con l’Impavida Ortona nell’ambito dell’iniziativa solidale “Vola Volley ad Amatrice” che porterà la grande pallavolo nelle zone terremotate per tutti i pallavolisti del territorio che cercando di ricominciare un set alla volta.

 

Il Tabellino

Caloni Agnelli Bergamo – Scarabeo GCF Roma 3-1 (21-25, 25-18, 25-19, 25-17)

Scarabeo Roma: Zoppellari 2, Padura Diaz 20, Franceschini 6, Snippe 10, Tiozzo 6, Romiti (L1), Losco ne, Saturnino, Sacripanti, Fantini, Pollock 12, Rau, Valenti, Losco. I All. Spanakis, II All. Pastore.

Caloni Agnelli Bergamo: Valsecchi 6, Jovanovic, Pierotti 13, Cargioli 10, Hoogendoorn 23, Dolfo ne, Innocenti (L), Franzoni (L), Longo, Carminati 8, Cioffi 2, Albergati 4, Maffeis ne. I All. Graziosi, II All. Leonel.

Le cifre: 1.264 spettatori. Scarabeo Roma: 11 muri, 6 ace, 11 errori in battuta, 39% in attacco, 54% (24%) in ricezione. Caloni Agnelli Bergamo: 17 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 42% in attacco, 41% (26%) in ricezione.

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo su...Share on Facebook
Facebook
60Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Google+
Google+
0Share on Reddit
Reddit
0

Commenti

commenti