Roma parte lenta sul taraflex di Massa e va sotto uno a zero, poi impone il suo gioco e la legge della capolista e conquista l’intera posta in palio. Ora attende Grottazzolina per il primato al giro di boa.

Acqua Fonteviva Massa – Scarabeo GCF Roma 1-3 (25-20, 18-25, 18-25, 23-25)

Scarabeo GCF Roma: Zoppellari 2, Padura Diaz 19, Franceschini 5, Snippe 20, Tiozzo 13, Romiti (L1), Valenti, Sacripanti, Losco ne, Saturnino, Fantini ne, Pollock 9, Rau. I All. Spanakis, II All. Pastore.

Acqua Fonteviva Massa: Bortolini (L), Leoni 2, Briglia ne, Bolla 13, Bernieri di Lucca, Nannini ne, Calarco ne, De Marchi 16, Briata (L2) ne, Cuk 16, Zanni, Quarta 5, Biglino 8. I° All. Masini, II° All. Urbani.

La neopromossa Massa si presenta in campo in quel di La Spezia con una novità inattesa nel roster: il bulgaro Krachev è stato trasferito negli ultimi giorni e al suo posto è arrivato il croato Andelko Cuk, opposto giramondo proveniente dal Maccabi Tel-Aviv. Pre tattica per la società della famiglia Vullo che non aveva fatto trapelare la notizia della cosa a mezzo stampa.

Le formazioni sono quindi scese in campo con Massa schierata con Leoni in regia, Cuk opposto, Biglino e Quarta centrali, De Marchi e Bolla laterali e il duo Bortolini e Briata nel ruolo di liberi.

Spanakis schiera la Formazione tipo con Zoppellari e Padura Diaz in diagonale, Franceschini-Pollock guardiani di muro, capitan Snippe e Tiozzo di banda e Romiti libero.

L’avvio dei massesi è convinto ed arrembante e il neoarrivato Cuk si fa subito vedere insieme al solito De Marchi. È il muro l’arma in più dei padroni di casa che con capitan Biglino e Quarta riescono a stoppare o contenere gli attacchi di una Scarabeo che, seppur rifornita in ricezione da un ottimo Tiozzo preso di mira al servizio, non riescono a trovare le misure dal Palasport di La Spezia e commettono alcuni errori gratuiti. Il primo set va in archivio con la sorpresa della capolista sotto 1-0, complice il nuovo opposto che ha mandato in fumo la preparazione della gara fatta da coach Spanakis in settimana.

Nel secondo e terzo set, il tecnico romano mette in atto le giuste contromisure ed esce prepotente la forza della premiata ditta laziale “Willy&Willy”, ovvero il bomber Willy Padura Diaz e il capitano Willy Snippe: nel secondo parziale l’opposto di Roma è infermabile in fase offensiva e 9 dei 25 punti che portano alla conquista del set hanno la sua firma, compreso un ace di pregevole fattura. In generale sono tutti gli effettivi a giocare come sanno ben orchestrati dalla solita sapiente regia di Zoppellari; è la fase di attacco a fare la differenza, con un muro invece meno incisivo del solito, ma con una difesa in cui Romiti la fa da padrone. Massa subisce il rientro e nonostante i muri di Biglino deve arrendersi 25-18.

Il terzo parziale è condotto in porto con il medesimo punteggio, ma sono Tiozzo e Snippe i mattatori per la Scarabeo, il primo con la sua continuità in ricezione e la sua presenza a muro, e il laterale olandese con una prova impeccabile in attacco. Il resto lo fanno Pollock e Franceschini in primo tempo. Massa perde la bussola e nonostante il neo entrato Bolla, prova con Cuk e De Marchi a rispondere agli avversari ma senza successo (18-25).

Situazione subito capovolta a favore della Scarabeo che nel quarto set può fare ancora affidamento su una continuità impressionante di Snippe che rivaleggia con Bolla rete contro rete: Massa si porta avanti in avvio, poi gara spumeggiante e sulla botta di Padura Diaz è primo break 11-14 subito ricucito da Cuk; coach Spanakis sfrutta il fastidioso servizio di Sacripanti e Roma va ancora avanti 16-19, ma Bolla è in palla e il martello toscano impatta 21-21 cercando il tie-break. Due errori al servizio e in ricostruzione di gioco spalancano le porte al successo dei civitonici, che arriva ancora con Snippe e con una invasione della formazione di coach Masini (23-25).

“Quella con Massa è stata una partita molto difficile – ha dichiarato il tecnico Spanakis. Abbiamo avuto grandi difficoltà nel primo set essendoci ritrovati dall’altra parte della rete un nuovo opposto di cui non sapevamo nulla, e questo ci ha un po’ destabilizzato. Ma il problema vero è stato un approccio troppo molle e a questo livello, purtroppo, un inizio di quel tipo non si può concedere a nessuno. Massa tra l’altro è una squadra con giocatori importanti e ci ha creato non pochi problemi. Mi è piaciuta la reazione caratteriale dei ragazzi dal secondo set in poi che ha dato anche una svolta dal punto di vista del gioco.”

La Scarabeo GCF inanella la nona gara a punti su nove disputate, con sette vittorie e una sola sconfitta e si conferma ancora una volta in vetta al Girone Bianco di A2 Maschile. La diretta inseguitrice, la Videx Grottazzolina, vince nettamente contro Castellana Grotte ed è ad un punto dai laziali (21 pt), attestandosi come seconda forza del girone. Più dietro Siena torna alla vittoria contro Reggio Emilia ed è terza a quota 17 punti.

Sarà proprio Roma contro Grottazzolina, sabato 18 Novembre alle ore 20:30 al Palazzetto dello Sport di Roma, a decretare chi sarà la capolista al giro di boa del girone.

Primo traguardo raggiunto intanto per i rossoblù che blindano automaticamente l’accesso alla Coppa Italia, rimanendo solo da decidere se vi accederà come prima o seconda del raggruppamento.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo su...Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest0Email this to someone

Commenti

commenti