Quarta vittoria consecutiva per la squadra di Spanakis che chiude la regular season davanti al suo pubblico superando Cantù in un match vibrante. Ora il derby contro Tuscania ha un peso specifico ancora più rilevante.

TABELLINO

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA  – CASSA RURALE CANTU’ 3-1 (25-19, 23-25, 26-24, 25-19)

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Da Silva 31, Marinelli 12, Paolucci 1, Sacripanti 2, Tataru, Rau 4, Marsili, De Matteis 2, Puliti 13, Alborghetti 3, Menicali 8, Cesarini (L), Santilli n.e. I°All.: Spanakis, II° All.: Pastore.

CASSA RURALE CANTU’: Molteni n.e., Monguzzi 5, Butti (L), Groppi n.e., Riva 6, Rudi (L) n.e., Robbiati 8, Cominetti n.e., Tiozzo 8, Gerosa 4, Preti 18, Krolis 20, Gaggini, Mazza n.e. I°All.: Della Rosa, II° All.: Redaelli.

 

Cantù e Civita si sono lasciate nel girone di andata con la vittoria dei rossoblù nel fortino lombardo al quinto set, giocati tutti senza opposti di ruolo con Da Silva e Tataru entrambi out e con De Matteis spostato quindi in posto due.

E’ un match diverso quello odierno, con le due squadre in cerca del miglior piazzamento in griglia playoff, già conquistati da entrambi. Intanto Siena e Reggio Emilia hanno già perso nell’anticipo entrambe al quinto set contro Mondovì e Alessano che nulla avevano da chiedere più alla regular season.

Da Silva in casa Globo Scarabeo è a sette punti dal cinquecentesimo in serie A, e si comincia.

Krolis per gli ospiti battezza subito il match con una bomba in battuta che sblocca lo zero a zero. Civita non irresistibile in battuta e Gerosa può innescare Monguzzi e Robbiati con buona continuità (4-5) mentre il break civitonico è affidato a Marinelli e Puliti.

Incalzante l’azione in battuta di Cantù ma anche Puliti comincia a scaldare il servizio con l’ace che vale il 10-9; il primo muro del match arriva sul 12-10 con Marinelli che blocca Krolis e manda le squadre al riposo. Krolis e Da Silva aumentano i giri in attacco ma le squadre rimangono appaiate con i rossoblù con lo zampino davanti fino all’ace di Preti che sigla la parità (16-16) ma poi manda a rete. Marinelli infiamma il pubblico con una bella giocata dopo difesa di istinto di Cesarini ma è ancora un ace avversario che casca a poco dalla riga a far innervosire Spanakis che vuole parlare con i suoi. Tempo discrezionale (18-18). Sacripanti entra in battuta su Menicali e il giovanissimo schiacciatore manda in tilt la ricezione di Cantù per il ventunesimo punto, prima che il solito Marinelli d’esperienza smanacci sul muro canturino e faccia suonare la sirena sulla panchina di coach Della Rosa (22-18). Da Silva firma il suo personale “500” in serie A e ancora lui gioca alto sulle mani del muro per il 25-19 che conclude il primo set in favore dei colori laziali.

Nessun cambio da entrambe le parti, si riprende con Civita più composta a muro con Alborghetti che sul muro a tre stoppa Krolis sul 4-5 ospite. Bene Tiozzo sulle mani del muro che cercato con continuità firma una mini fuga per Cantù che coach Spanakis prova ad interrompere rifugiandosi nella sospensione discrezionale (5-8). I canturini incalzano ancora in battuta e la float di Gerosa miete vittime tra i locali, esce Puliti dentro De Matteis ma è Alborghetti a sbrogliare l’impasse in primo tempo. Avversari che giocano più fluidi e che ampliano il divario fino al 7-12 di interruzione. Due invasioni gratuite e Civita affonda a -6 e prova ad affidarsi a Da Silva per rialzare la testa, intanto Rau rileva Menicali (8-14) al centro. Proprio il brasiliano si fa sentire anche a muro dicendo di no a Tiozzo e portando i laziali sul 12-15, ridando speranze ad un set apparentemente compromesso. Coach Della Rosa chiama tempo quando il divario è ormai minimo con i locali in serie positiva (14-16). Da Silva ben smarcato scarica una spaventosa parallela su Butti ma Preti risponde dall’altra parte in attacco con un po’ di fortuna: Paolucci firma l’aggancio sul 20-20 con un servizio vincente in jump float ma sul successivo scambio Robbiati è ben piazzato per bloccare a muro Marinelli. Il set si gioca ancora al servizio, dove Preti muove ancora il suo score personale in battuta su un incolpevole Cesarini: tempo Civita sul 21-23. Battaglia personale del brasiliano di casa e ancora Alborghetti ad alzare la saracinesca su Krolis, nuova parità e tempo tecnico sull’altra panchina. Il primo set point è canturino, Groppi su Gerosa per alzare il muro: Monguzzi ferma la rimonta civitonica murando Da Silva per il 23-25.

De Matteis confermato in posto quattro da coach Spanakis, nessuna variazione tattica per i biancoblù. E’ Marinelli nei primi scambi a spingere lato viterbese ma purtroppo il solito Preti in battuta accresce il suo bottino di ace (5-3); sulla gran difesa di Botti è Menicali poi a chiudere la porta a Tiozzo. Due ace di Monguzzi incassati da De Matteis e Puliti torna in campo sul 9-11.

Krolis tuona dalla linea dei nove metri e Robbiati si esalta a muro prima sull’ispirato Marinelli e poi su Alborghetti, poi sostituito da Rau. Tempo Spanakis sull’11-14. E’ un’azione speciale quella del 15-16 che arride ai rossoblù dopo una serie spettacolare di recuperi: Civita non molla, Cantù cerca di affondare il colpo, Da Silva innesca lo special. Cesarini è superlativo sulla botta di Krolis e Menicali ci mette il pugno in tapin, prima che Puliti sigli il sorpasso in battuta (19-18).

Spanakis gioca ancora l’arma Sacripanti in battuta ed è ancora scompiglio con gli scambi che seguono veramente di alto livello tra le due formazioni (21-21). Tataru su Paolucci per i centimetri del muro rossoblù ma Gerosa serve Krolis dall’altra parte vanificando la mossa.

E’ di Rau il block su Tiozzo che porta al set point annullato da Krolis (24-24). Da Silva per il 25-24 e poi Tiozzo spara out. Due a uno Civita nel conto dei set.

Ripresa del quarto parziale con Civita ancora bene a muro con Menicali e Paolucci, mentre Marinelli fa prima sbocciare Preti al servizio e lo costringe poi ancora all’errore sul primo tocco (8-4). Intanto Riva ha rilevato Tiozzo in posto quattro per gli ospiti. Uno splendido Rau chioda Monguzzi nell’uno contro uno al centro, Puliti fa mani out e la Globo Scarabeo strappa il set a +7 prima del riposo (12-5).

I canturini non trovano sbocchi in attacco e anche due sviste arbitrali li penalizzano facendoli sprofondare sul 15-7. Sacripanti “in” per Marinelli.  Sul 17-9 è il momento di Marsili in regia su Paolucci, dopo uno scambio da togliere il fiato. Bene Menicali in primo tempo, Monguzzi su Da Silva a muro e Gerosa in battuta provano a riaccendere la speranza di un set compromesso, Spanakis intuisce il pericolo e ferma il gioco (18-14). Puliti è continuo in attacco e il ventunesimo punto è servito con Cantù a -5 (21-16), ma è ancora un Rau in spolvero ad accrescere il suo score di muri Preti (22-18).

Le velleità lombarde si spengono con il servizio out di Preti, Sacripanti in attacco dice che può bastare così (25-19).

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