Lo schiacciatore rossoblù all’ indomani della sconfitta contro Tuscania torna sul percorso di Civita Castellana nella pool promozione” “Vogliamo i playoff ma dobbiamo rimetterci subito in carreggiata a partire da Santa Croce”.

La Ceramica Globo Civita Castellana è partita bene nella pool promozione che sancirà la griglia playoff per sognare la Superlega, con due vittorie contro Aversa e la fortissima Siena, poi una battuta d’arresto contro Castellana Grotte in trasferta e recente la sconfitta inaspettata contro una Tuscania in difficoltà in questa seconda fase e ora riabilitata e davanti in classifica. Settimo posto nel rank provvisorio per la squadra di coach Spanakis, troppo vicina alla nona casella che vuol dire barriera all’entrata per i playoff.

Mancano ancora sei partite alla fine della pool, l’ultima in trasferta domenica 26 febbraio contro i Lupi di Santa Croce e poi giro di boa per le cinque sfide di ritorno. Ce la può fare tranquillamente la Globo a passare il valico, ma deve tornare a giocare ai ritmi e con l’intensità vista nelle prime due gare, soprattutto quella contro la Emma Villas Siena. L’approccio è sempre positivo per il sestetto rossoblù, che anche contro Tuscania era partita forte andando avanti 1-0 e 17-11 nel secondo set, poi un calo di concentrazione è stato fatale con la conseguenza degli zero punti in casella: non se lo può permettere Civita Castellana, così come altre squadre, con un calendario così serrato e con “pochi” punti ancora disponibili per delineare la classifica finale. Essere cinici nei punti finali del set, quando il tabellone segna i 20 punti, è la raccomandazione ai suoi del tecnico Spanakis, ovvero “chiudere quando l’avversario è alle corde o espone il fianco”.

E’ d’accordo anche lo schiacciatore Alessandro Preti: “Siamo al momento chiave della stagione in questa meritata pool promozione e vogliamo raggiungere i playoff e posizionarci al meglio in griglia. Siamo partiti alla grande, poi due sconfitte consecutive di cui quella con Tuscania è stata quella che meno ci attendevamo, almeno per come si erano messe le cose. Vinto il primo e con diverse lunghezze di distanza nel secondo parziale, abbiamo subito il loro rientro e, oltre a non avere affondato il colpo quando potevamo, non siamo poi stati in grado di reagire. Non ce lo possiamo permettere perché ogni gara è fondamentale per il nostro obiettivo.
Domenica andremo ospiti di Santa Croce e poi giocheremo contro Aversa, ossia le squadre che attualmente sono sotto di noi in classifica: sono due partite cruciali e dovremo tenere al massimo l’attenzione e la trance agonistica.

 

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