Una Conad Reggio Emilia impeccabile in tutti i fondamentali fa bottino pieno nella prima sfida playoff contro la Globo Scarabeo Civita Castellana. Prova proibitiva per gli uomini di Spanakis ora in gara 2 in terra emiliana.

TABELLINO

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA – CONAD REGGIO EMILIA 0-3 (21-25, 18-25, 28-30)

GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Da Silva 17, Marinelli 6, Paolucci, Sacripanti, Tataru 1, Marsili, De Matteis 5, Puliti 5, Alborghetti 5, Menicali 6, Cesarini (L), Santilli n.e. I°All.: Spanakis, II° All.: Pastore.

CONAD REGGIO EMILIA: Cetrullo 14, Cargioli n.e., Bonante n.e., Dolfo 14, Tondo 14, Bevilacqua n.e., Kody, Benaglia 7, Silva 4, Scaltriti n.e., Marchiani 4, Tom D.P 4, Morgese (L). I°All.: Cantagalli, II° All.: Zamboli.

Prima sfida playoff per la Globo Scarabeo. L’emozione della prima volta è tangibile nella dirigenza, nel tifo, nella cittadina viterbese. Pubblico e coreografie per sostenere i rossoblù a Monterotondo in questo sogno che non vuole smettere mai, immaginato, desiderato, ambito, raggiunto. E ora…va avanti chi ha più energie, soprattutto mentali, perché i playoff sono un campionato a parte dove saltano tutte le gerarchie della regular season.

Gli emiliani temono Da Silva, e come non potrebbe essere per quello che è stato il bomber di Regular season; ma la Conad Reggio Emilia di coach Cantagalli ha sulla carta dall’inizio della stagione le qualità per ambire alla promozione finale con giocatori come Dolfo, Tondo, Cetrullo, Marchiani e ha trovato nel girone di ritorno una forza mentale pari solo a poche formazioni.

Coach Spanakis ha una squadra in salute e un gruppo compatto e può trovare anche nella panchina soluzioni per cambiare in corsa il volto del match, se ce ne fosse bisogno.

E allora via a questo playoff del 71° Campionato di serie A2 Unipolsai.

 

La cronaca della partita

1° SET. Puliti apre il playoff con la sua diagonale, risponde Tondo in primo tempo al secondo tentativo e poi sigla il primo ace della gara (1-3). Spanakis ferma il gioco sul muro incassato da Puliti temendo un’emorragia di punti in avvio di gara.

Si capisce che è un playoff, gli scambi sono lunghi e combattuti con Reggio molesta in battuta e con Civita che affida a splendidi recuperi difensivi le sue ricostruzioni. La ricezione non va in casa rossoblù, Sacripanti è chiamato a registrare il reparto sofferente al posto di Puliti (3-8). Dolfo imperversa da tutte le posizioni, in attacco, al servizio e in pipe ben servito da Marchiani, e al tempo tecnico i locali sono in grande difficoltà (3-12). Da Silva è marcato stretto e non trova sempre il suo colpo migliore ma cerca di ricucire servendo forte (6-12) e stavolta è Cantagalli ad interrompere la vena carioca; al rientro il brasiliano è devastante con Paolucci che deve per ora affidarsi alle ali non riuscendo ad innescare i centrali, cosa che invece riesce bene a Marchiani. Rientra Puliti in prima linea e finalmente si vede Alborghetti vincente dal centro (9-14), ma Tondo ferma Da Silva con tutta la Conad ben messa a muro.

Marinelli spara out e l’opposto rossoblù incassa ancora un block da Cetrullo su muro a tre piazzato: così non va, se ne accorge mister Spanakis che si rifugia ancora nella sospensione discrezionale (12-19). Tom D.P. sostituisce Silva per gli ospiti e De Matteis su Marinelli per i locali.

Entra anche Marsili in regia su Paolucci quando il tabellone segna 14-21 Reggio e prima che De Matteis affondi Tom D.P. in battuta. Menicali stoppa di forza la pipe di Tondo che poi si rifà in prima linea (17-23). Dolfo nei quattro metri per il primo set point emiliano (19-24) e set acquisito solo al quarto tentativo dopo la forzatura al servizio di Puliti (21-25). Civita dà segni di ripresa in finale di set.

 

2° SET.

Tondo è ancora invalicabile su Da Silva, ma Civita rimane agganciata alla ripresa (5-6), più pungente in battuta e ben posizionata sul muro avversario e anche Cetrullo se ne accorge dopo un doppio block rossoblù da Menicali e Alborghetti. Marinelli comincia la sua danza di mani out e attacchi a fondo linea ma Dolfo è sempre fastidioso sulla diagonale lunga (9-12).

Bella sette di Benaglia che poi si ripete in veloce e Reggio Emilia sale a +5 (10-15) con il tecnico dei locali che fa suonare la sirena. De Matteis su Puliti e subito gloria per lui con una precisa parallela, ma è sempre il Volley Tricolore a fare la partita (13-17). Silva e Da Silva per un doppio scambio che porta al 14-18 e tempo Cantagalli per deconcentrare Da Silva al servizio; è il palleggiatore Marchiani che dopo un batti e ribatti chiude di prima intenzione. Kody alza il muro su Dolfo sul ventesimo punto ma De Matteis vanifica con una pregevole diagonale stretta (16-20). Sacripanti entra al servizio e mette in grossa difficoltà Morgese, impeccabile fino a questo momento, e Cetrullo manda sull’asta. Dentro anche Marsili in regia, ma la Globo Scarabeo è troppo sprecona in attacco e il divario si amplia quando suona la sirena discrezionale sulla panchina locale (17-22). E’ ancora un set dai colori emiliani, finalizzato da Tondo in veloce dietro (18-25).

 

3° SET.

De Matteis in campo dal primo minuto, nessun cambio per Reggio. Da Silva è osservato speciale e non riesce ad incidere come al solito ma Paolucci lo cerca con insistenza (4-3).  Avversari che spingono sempre in battuta e Cetrullo fa il resto in apparente semplicità giocando sapientemente sulle mani del muro e capovolgendo il fronte a +2 (5-7). È un assolo dell’opposto ospite, si oppongono Da Silva e Menicali e all’errore di Dolfo è parita (9-9), subita infranta poi dal primo tempo di Tondo.

Alla sospensione tecnica gli emiliani sono avanti la minima lunghezza. La differenza è ancora la ricezione. Marchiani gioca con palla in testa e Paolucci fa gli straordinari: disequilibrio palese e tanti sforzi per mettere giù palla in casa laziale, ma un pizzico di fortuna arride ai rossoblù con la battuta di Menicali che muore subito dopo il net siglando il primo vantaggio (17-15) dall’inizio della gara. Speranze spente poi dall’ace di Tondo che segna nuovamente il sorpasso (17-18).

Marinelli è fastidioso in battuta e il primo venti è di Civita Castellana con mister Cantagalli che interrompe prontamente il gioco (20-19), ma è poi il subentrato Tataru a ricacciare la palla a muro nel campo tricolore e accendere il pubblico di Monterotondo.

Tom D.P. buttato nella mischia chiude una bella diagonale stretta ma Menicali risponde (23-21).

Minima lunghezza ancora dopo uno scambio interminabile con protagonista un acrobata Cesarini che ci mette il cuore; è Cetrullo che impatta ancora (23-23) e Spanakis ferma il gioco prima del rush finale.

Tondo e Kody dicono di no a Da Silva con un sonoro block da zona quattro: match point Reggio. Annulla ancora il carioca e Marinelli poi mette la freccia in attacco ed è set point Civita, ma Cetrullo rimanda tutto con un morbido pallonetto. Tom D.P. trova l’ace e ha in mano la palla del match ma spreca (26-26). Gran muro di Da Silva su Dolfo e nuovo vantaggio laziale ma lo schiacciatore emiliano si riscatta subito con un potente mani-out. E’ un finale accesissimo con continui capovolgimenti, non si molla un centimetro. 28-28 e tutto in bilico quando Da Silva va in battuta e il solito giochetto della richiesta di formazione tenta di destabilizzarlo. E’ Dolfo a chiudere le ostilità in attacco, portando a casa gara 1 con una prova netta e schiacciante (28-30) per la Globo Scarabeo che dovrà trovare velocemente valide contromosse per l’incontro di mercoledì, nella trasferta proibitiva in terra emiliana.

Gara 2 è già alle porte. Poco tempo per recuperare con i civitonici che dovranno cambiare passo e approccio se vorranno contrastare la tonica Reggio Emilia vista oggi; la ricezione va puntellata, il servizio forzato limitando gli errori e Da Silva dovrà tornare a mettersi il mantello se si vuole uscire dal Pala Bigi a testa alta e cercare gara 3. E poi i soliti, scontati ma mai banal cuore e coraggio.

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