Nell’ultimo turno del Girone Bianco Roma affronta Grottazzolina per arricchire la sua dote di punti nella pool promozione. Delle quattro qualificate, le due formazioni sono infatti le uniche a poter migliorare il bottino iniziale della Pool A.

Ultima gara del Girone Bianco per la Scarabeo Roma che domenica 21 gennaio alle ore 18:00 affronterà in esterna la formazione di coach Ortenzi. Snippe e soci vanno alla ricerca di due obiettivi prima di abbandonare la fase a gironi ed entrare nella pool promozione: il primato, che seppur “platonico” conferisce lustro al percorso fin qui svolto, ma soprattutto punti importanti da portarsi in dote nella successiva pool cui accederanno insieme a Santa Croce, Siena e appunto Grottazzolina che nell’ultimo turno contro la Materdomini ha centrato l’obiettivo del quarto posto.

Le due formazioni sono infatti le uniche che in quest’ultimo turno potranno migliorare la loro rendita iniziale nella nuova classifica “preformata”, in cui le prime quattro dei due gironi capitalizzeranno i punti fatti con le altre squadre del nativo raggruppamento. Allo stato attuale la Scarabeo partirebbe con una dote di 10pt, Santa Croce 12pt, Siena 7pt e Grottazzolina 4pt e nell’ultimo turno senesi e lupi non potranno appunto migliorare ulteriormente.

Nel Girone Blu la situazione pool promozione non è ancora definita, con Bergamo, Tuscania e Brescia già sicure e con Gioia del Colle e Spoleto a giocarsi l’ultimo posto valido per l’accesso, con gli oleari più favoriti con due lunghezze di vantaggio in classifica.

Terminati i gironi si formeranno tre pool, la Pool A, la Pool B e la Pool C: dalla prima pool usciranno le prime sei squadre che accederanno direttamente ai quarti playoff, mentre le due mancanti si comporranno tra le sfide tra la 7° e l’8° classificata della Pool A e la 1° e 2° classificate della Pool B. Il resto delle formazioni suddivise nelle Pool B e Pool C avranno come esiti un fine stagione anticipato e quindi la salvezza, le forche caudine dei playout per rimanere in categoria e, purtroppo per quattro formazioni, la retrocessione in serie B.

Per l’olimpo della Superlega ne resterà invece solo una, la migliore di un percorso lungo e tortuoso che terminerà con la primavera inoltrata.

Grottazzolina è formazione ostica e ha recuperato anche il suo bomber Morelli, oltre a due pilastri come lo schiacciatore Richards e l’imponente centrale cubano Salgado e il pari ruolo Fiori. Nell’andata di novembre, una grande prova di squadra, con Padura Diaz e Snippe trascinatori, portò a domare i grottesi in quattro set mostrando un gioco fluido e aggressivo. L’opposto di Roma ha tagliato domenica scorsa il traguardo dei 400 punti in stagione (413 per la precisione) e nella classifica dei bomber di A2 lo precede solo Pereira (Santa Croce), segno che il cubano sta disputando una stagione strepitosa ed è l’uomo di riferimento dell’attacco laziale; l’altra sicurezza che fa dormire sonni tranquilli a coach Spanakis è la costanza di rendimento a muro dell’americano Pollock, vera sorpresa di questa stagione italiana da esordiente, che con 66 block punto è preceduto solo da Paoli (Mosca Bolzano). Oltre le individualità c’è un gruppo solido e compatto, in cui anche le cosiddette riserve stanno dando un contributo eccezionale quando gettate nella mischia.

La gara con Grattazzolina può avere anche risvolti psicologici per Roma che, archiviata la pratica di campionato, sarà proiettata subito nella settimana che può riscrivere la sua storia sportiva, con una finale di Coppa Italia inedita il 28 gennaio al PalaFlorio di Bari contro la Caloni Agnelli Bergamo, primatista del Girone Blu e con un ruolino di marcia in campionato uguale a quello della Scarabeo.

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