Simone Valenti sarà il vice di Zoppellari per la regia di Roma. A 31 anni, originario di Lavagna ma ormai romano d’adozione, trova la sua grande occasione per giocare nuovamente in A2 proprio nella Capitale.

Certi treni passano inaspettati, quando forse non ci pensi più perché hai fatto scelte di vita differenti. Siamo a giugno e il coach Alessandro Spanakis e il press manager Fabrizio Migliosi sono a Latina per assistere alla finale playoff di B tra Gioia del Colle e Latina che assegna un posto in A2 (poi vinta da Gioia) e per caso al PalaBianchini, storico palazzetto di Latina, si gioca anche la finale regionale di serie C tra la SS Lazio e la Saet Roma: tra le fila della squadra biancoceleste ci sono ex compagni di squadra e quindi è naturale passarci per un saluto. Nella Lazio palleggia Simone Valenti, che al termine della gara gioisce per la promozione in serie B della sua formazione, dove siede in panchina da allenatrice la compagna Arianna di Vanno.

Spanakis conosce e ha stima del palleggiatore romano che ha ottime mani e visione di gioco e osservandolo intuisce possa essere un ottimo vice di Zoppellari per la nuova stagione di A2. Il fato ci ha messo lo zampino, il resto è storia.

Valenti muove i primi passi pallavolistici nella sua Liguria, dove calca anche i campi della serie A2 con la Carige Copra Genova nel 2005-2006, appena 19enne. Dopo la B1 ad Albisola si trasferisce nel 2008 alla Lazio e gioca per gli aquilotti sempre in B1, dove conosce la compagna Arianna: gli anni successivi sono ancora nella serie cadetta tra B1 e B2 con Guidonia, Anagni, Grosseto, Gaeta, Ostia, Talete per poi tornare nuovamente a Roma nella compagine biancoceleste che guida alla riconquista della serie B pochi mesi fa.

Dopo la prima esperienza con Genova il treno dell’A2 ripassa proprio da Roma per Valenti, che non ci ha pensato su due volte e ha scelto di essere un giocatore rossoblù.

Avevo scelto una nuova fisionomia di vita negli ultimi anni – dichiara Valenti. La pallavolo è sempre stata la mia passione e parte della mia vita, ma a trent’anni ci sono anche altre priorità. Non mi aspettavo una nuova occasione per calcare un campo di serie A, è una sensazione fantastica. Mi dovrò allineare subito a ritmi cui non ero più abituato, ma sto bene fisicamente e ho grande entusiasmo. Voglio ripagare la fiducia del mister e l’occasione che mi è stata data, facendomi trovare pronto se e quando capiterà. E poi non vedo l’ora di scendere sul taraflex del PalaTiziano.”

Sabato 2 Settembre la formazione romana farà visita alla Videx Grottazzolina per il primo allenamento congiunto della stagione; poi altro test match con Spoleto tra le mura del PalaSmargiassi di Civita il 7 settembre e la settimana si concluderà questa volta a Spoleto con un triangolare tra gli oleari, Potenza Picenza e Roma. Iniziano i primi banchi di prova per questa nuova Roma che vuole fare subito bene.

 

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